I volontari Abbadorzu alla Colletta Alimentare

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Cronaca di una fantastica giornata.

Se accetti la sfida, la vita cambia e si mette in azione, subito.  Ad Alghero una ragazza racconta: “Mi era stato proposto nei giorni scorsi di partecipare come volontaria ma avevo fatto di finta di non sentire. Oggi sono venuta al supermercato per far la spesa e vedendovi mi sono detta: “Ma qui sono tutti allegri e contenti, mi fermo e faccio anch’io il mio turno di volontariato”. In molti hanno scelto di andare al discount, perché i prodotti costano meno e questo ha permesso loro di donare gli alimenti.

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Altre persone si sono addirittura presentate con il sacchetto di un altro supermercato, perché avevano fatto la spesa qualche giorno prima in quanto non volevano fare la coda alle casse, tipica del sabato, ma hanno voluto comunque partecipare. Oppure il messaggio arrivato da Peppa  che riporta quanto le ha detto un suo concittadino: “Oggi la faccio la Colletta, non so se l’anno prossimo potrò ancora. Ma voi non mollate perché mi date speranza”.

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Si può vivere un periodo di crisi, essere tutt’altro che tranquilli o addirittura ignorarla ma comunque chi non si tira indietro da quello che la realtà offre nell’istante, in quel momento, a quell’ora, in un determinato luogo, scopre l’imprevisto: l’incontro fisico con un popolo genera un cambiamento e speranza, non come propria capacità  ma come dono, come un patrimonio donato su cui contare sempre, in particolare quando sembra che le proprie risorse siano finite. Accettare questa sfida cambia perché la libertà di ciascuno è esaltata, come ha detto un ragazzino di Porto Torres : ”È un dovere aiutare gli altri, ma non sei obbligato”. Allora anche un gesto cosi ben organizzato a cui potresti solo dare un supporto, diventa tuo e chi incontri lo riconosce. Sempre ad Alghero un “vu cumpra” chiede ai volontari di poter dare una mano. Alla fine della giornata il Capo Equipe, responsabile per il Banco Alimentare dei volontari in quel punto vendita, valuta di fare cosa gradita offrendo 10 euro di mancia al nostro extracomunitario ma lui si arrabbia e gli risponde: “non l’ho fatto per soldi ma con il cuore”. Che  la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare sia un popolo non bisogna neppure spiegarlo, è diventata un'evidenza: italiani, africani, ecc. mobilitati, mossi, protagonisti della Carità. Ma un popolo non è solo etnia è anche alimentato dalla storia di ciascuno. Un grazie particolare va ai nostri volontari Dario Antoni, Andrea Simula, Salvatore Meloni, Cinzia Mura, Stefania Melis che hanno coperto il turno importante e nevralgico di Alghero. Ringraziamo particolarmente Dario Antoni che, come ogni anno, puntuale come un orologio svizzero dà vita al gruppo operativo di Abbadorzu Onlus dedicato alla colletta alimentare. Da non trascurare il presidente dell’ Associazione Andrea Cossu il vice Totoi Fadda,  responsabile distribuzione, ed il giovanissimo Giovanni Cherchi che coordina i volontari dell’ AssoServices.

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